Statuto – Scuola di Proctologia

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TITOLO 1

Norme generali

Art. 1 – Ambito di applicazione
Il presente regolamento si applica alla Scuola di Chirurgia Colorettale e Proctologia abilitata alla formazione di coloproctologi in ambito sanitario.

Art. 2 – Finalità della Scuola

  1. La Scuola ha lo scopo di formare chirurghi nella disciplina coloproctologica, rilasciando il titolo di Diploma in Chirurgia Colorettale e Proctologia.
  2. La durata del corso di studi è pari ad un anno solare.
  3. Il programma di studi è definito nell’ allegato.

Art. 3 – Ammissione

  1. Sono ammessi alla Scuola gli specializzandi e gli specialisti in Chirurgia Generale, Chirurgia dell’Apparato Digerente e Chirurgia d’Urgenza.
  2. La Scuola accetta un numero massimo di 5 (cinque) iscritti per anno solare.
  3. L’ammissione è subordinata al regolare superamento della prova di ammissione.
  4. I candidati cittadini comunitari sono ammessi al concorso alle stesse condizioni dei cittadini italiani. I cittadini non comunitari sono ammessi al concorso in base alle disposizioni di legge vigenti in materia di permanenza sul territorio nazionale e di esercizio alla professione di medico-chirurgo.

Art. 4 – Prova di ammissione

  1. La prova di ammissione consiste nella valutazione dei titoli e in un colloquio con la Commissione esaminatrice.
  2. I titoli verranno valutati secondo i seguenti punteggi:
    – Attinenza della tesi di laurea o specialità alla coloproctologia (massimo 5 punti)

    • Nessuna attinenza punti 0
    • Attinenza bassa punti 1
    • Attinenza media punti 3
    • Attinenza alta punti 5

    – Attività formative certificate attinenti la coloproctologia (corsi di aggiornamento, internati in strutture chirurgiche italiane o estere) (massimo 8 punti)

    • Per ogni corso di aggiornamento punti 0,5
    • Per ogni mese di internato in Italia punti 1
    • Per ogni mese di internato all’estero punti 1,5

    – Pubblicazioni a stampa, o lavori che risultino accettati da riviste scientifiche, attinenti la coloproctologia (massimo 5 punti)

    • Ogni pubblicazione o lavoro senza IF punti 0,50
    • Ogni pubblicazione o lavoro con IF punti 1

    – Curriculum operatorio massimo 8 punti

  3. Il colloquio con la Commissione esaminatrice prevede anche la discussione di un articolo scientifico pubblicato in inglese su una rivista con IF (massimo 20 punti).
  4. La Commissione esaminatrice sarà formata dal Direttore e da due membri scelti fra i Consiglieri e i Docenti della Scuola.

Art. 5 – Superamento prova di ammissione

  1. Tra i candidati che avranno conseguito il punteggio minimo (25 punti) sarà stilata una graduatoria ed i primi cinque saranno ammessi alla Scuola.
  2. Gli ammessi avranno precedenza nella scelta della sede didattica per la parte pratica, secondo l’ordine della graduatoria.

Art. 6 – Corso di studi

  1. Il corso di studi ha la durata di un anno solare.
  2. Il corso prevede una formazione teorica attraverso lezioni frontali e un training clinico-chirurgico con discussione di casi clinici e partecipazione all’attività diagnostica e chirurgica (parte pratica).
  3. Le ore di didattica frontale (pari ad 80) saranno espletate nell’ambito dell’Iter Formativo della SICCR, che si tiene a Vercelli nel corso dello stesso anno solare.
  4. La parte pratica si svolgerà presso le Unità di Coloproctologia (UCP) accreditate per la didattica dalla Società Italiana di Chirurgia Colo-Rettale (SICCR).
  5. Il training avrà la durata di 8 mesi (frazionabili in 2-3 periodi nello stesso anno solare) durante i quali il discente dovrà effettuare un numero minimo di 80 interventi di chirurgia colo rettale di piccola, media e grande entità dei quali la metà come primo operatore. Durante il training il discente potrà frequentare quotidianamente l’ambulatorio di chirurgia colo rettale e il servizio di endoscopia.

Art. 7 – Esame finale

  1. Accederà all’esame finale il discente che avrà completato il programma didattico, come certificato dai Coordinatori delle UCP frequentate e dalla Segreteria Scientifica dell’Iter Formativo.
  2. La certificazione dei Coordinatori delle UCP dovrà contenere il numero e la tipologia degli interventi di chirurgia colorettale e proctologica ai quali il discente ha preso parte come operatore (complessivamente non inferiore a 80).
  3. L’esame finale sarà espletato nel mese di gennaio dell’anno solare successivo all’anno di corso.
  4. L’esame finale consiste in una prova orale sul programma di studi e nella discussione di una tesi. Il voto finale sarà espresso in trentesimi.
  5. Per conseguire il Diploma in Chirurgia Colorettale e Proctologia il candidato deve ottenere la votazione minima di 18/30. Ove egli consegua il voto massimo, la commissione può concedere la lode che deve essere deliberata all’unanimità.
  6. La Commissione giudicatrice sarà formata dal Direttore e da due membri scelti fra i Consiglieri e i Docenti della Scuola.

TITOLO 2

Organi della Scuola

Art. 1 Sono organi della Scuola il Direttore, il Consiglio della Scuola, e le UCP accreditate per la didattica.

Art. 2 Il Direttore della Scuola viene eletto dal Consiglio Direttivo della SICCR. La rielezione consecutiva della stessa persona potrà avvenire solo per una volta. Il primo Direttore durerà in carica 4 anni, i successivi dureranno 2 anni.

Art. 3 Il Consiglio della Scuola è formato dal Direttore e da quattro consiglieri. I consiglieri sono scelti dal Consiglio Direttivo SICCR tra i soci SICCR con comprovata esperienza in campo coloproctologico. Al Consiglio si affianca un Segretario della Scuola, anch’esso scelto con le stesse caratteristiche. La rielezione consecutiva di un consigliere e del segretario potrà avvenire solo per una volta. I consiglieri e il segretario durano in carica 2 anni.

Art. 4 Le UCP accreditate per la didattica sono individuate dal Consiglio Direttivo SICCR, fra quelle in regola con la certificazione annuale, in base al possesso dei requisiti di idoneità. L’arruolamento avverrà su richiesta del singolo Coordinatore, che dovrà certificare il possesso dei requisiti di idoneità della propria UCP.

Art. 5 I requisiti di idoneità alla didattica delle UCP prevedono:

  1. Adeguati ausili didattici.
    Si intende la disponibilità di strumentazione informatica, audiovisiva e connessione internet.
  2. Idoneo strumentario diagnostico.
    Per idoneo strumentario diagnostico si intendono le diagnostiche di base (endoscopia, radiologia) e specialistiche (manometria anorettale, ecografia endoanale e/o perineale, tests neurofisiologici anali), utilizzabili anche in strutture affiliate
  3. Adeguata attività assistenziale e volume di chirurgia.
    Per adeguata attività assistenziale si intende sia l’attività prestata in regime ambulatoriale sia quella in regime di ricovero (day surgery, week surgery, ricovero ordinario). Il volume di attività chirurgica annuale della singola UCP dovrà essere superiore a 150 interventi di chirurgia colorettale e proctologica, secondo quanto riportato nell’Annual Report della SICCR.

TITOLO 3

Disciplina del rapporto del corsista.

Art. 1 L’iscrizione alla Scuola prevede il versamento di € 1.000,00  alla SICCR

Art. 2 Tutti i discenti ammessi a frequentare la Scuola dovranno obbligatoriamente essere muniti di una copertura assicurativa per i rischi professionali e gli infortuni connessi all’attività di formazione.

PROGRAMMA DIDATTICO

  • Anatomia del colon-retto, dell’ano, del perineo, della pelvi.
  • Fisiologia del colon-retto e della defecazione
  • Endoscopia del tratto digestivo inferiore
  • Imaging diagnostico (defecografia, ecografia endoanale e/o perineale)
  • Diagnostica funzionale (manometria anorettale, tests neurofisiologici anali)
  • Malattia emorroidaria
  • Ragade anale
  • Ascessi e fistole anali
  • Fistole retto-vaginali e retto-uretrali
  • Sinus pilonidale
  • Le stenosi anali
  • Prurito anale – Proctalgia
  • La patologia anale HPV-correlata e le infezioni sessualmente trasmesse
  • Le neoplasie anali
  • Le malattia infiammatorie croniche intestinali
  • La malattia diverticolare
  • Le neoplasie colorettali
  • Stipsi cronica
  • Incontinenza fecale
  • Il rettocele
  • Ulcera solitaria del retto
  • Il prolasso rettale
  • Le urgenze coloproctologiche
  • La gestione del paziente coloproctologico
  • Qualità di vita in coloproctologia
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Rubrica diretta a quanti volessero porre dei quesiti al Presidente SICCR, Dott. Francesco Selvaggi.

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