Techniques in Coloproctology

Cari amici e cari colleghi,
nata nel 1993 come UCP News, bollettino delle Unità di Colonproctologia, che ancora oggi, dopo vent’anni, sono una rete essenziale per la nostra Società, nel 1995 diventa “Techniques” e viene pubblicata prima in italiano e in inglese, poi soltanto in inglese. Co-editor storico è Steve Wexner, che contribuisce con molti articoli dalla Cleveland Clinic. Fra i primi membri del comitato editoriale ci sono chirurghi del St Mark’s Hospital e della Mayo Clinic, oltre a diversi coloproctologi italiani.
La Springer-Verlag diventa la Casa Editrice nel 1999 e nel 2000 “Techniques” viene indexata, con tre numeri l’anno. I numeri diventano poi quattro, più i Supplementi. Oltre la SICCR, di cui pubblica l’Annual Report e le Linee-Guida, altre Società di Chirurgia Colorettale la prendono come rivista ufficiale: la Mediterranea, la Israeliana e, ultime, la Società Cinese e quella Eurasiatica.
Nel 2010, articoli completi di “Techniques” sono stati scaricati da internet 4352 volte e sono arrivati contributi scientifici da 37 Paesi del mondo, in testa UK, Italia, USA e Singapore. Oltre metà articoli, il 64%, vengono respinti dai “referees”, che sono circa 150 l’anno, per i tre quarti stranieri.

Ora finalmente, dopo una gravidanza lunga nove anni invece che nove mesi, Techniques in Coloproctology è riuscita a partorire il suo primo Impact Factor, che e’ 1.53.
Direi niente male, considerando che e’ stato ottenuto con soli quattro numeri l’anno (passeranno a sei dal 2012).

Il merito di questo successo va a tutto lo staff della rivista, all’Editorial Board, a chi ha lavorato fin dagli albori, alla fine dello scorso millennio, e ora non compare piu’, alla SICCR che ci ha sempre appoggiati, a tutti gli autori che hanno mandato articoli e alle centinaia di referees italiani e stranieri che hanno contribuito a migliorare la qualita’ delle pubblicazioni.

Si dice di solito “ad maiora” nell’ottica un po’ perversa dell’ “achievement”, del migliorare sempre e a ogni costo, che pervade la cultura occidentale. Allora diciamo che per arrivare a un Impact Factor di 2 e superarlo ci occorre il vostro aiuto. Metanalisi, review sistematiche e trial prospettici randomizzati sono i lavori che piu’ vengono citati. Di questi abbiamo bisogno.
Non e’ facile scriverli, ma contiamo su di voi. Un team di statistici nell’Editorial board, due italiani e una australiana-tedesca, sono pronti a collaborare. Techniques, tramite il potente sistema Springer,arriva in tutto il mondo, quindi pubblicare con noi e’ gratificante. lo dico innanzitutto a quelli, tra i soci SICCR, che piu’ “sanno scrivere”. Ma anche gli altri saranno utilissimi, a noi e a loro stessi, se vorranno partecipare ai non pochi studi multicentrici che la Societa’ ha in cantiere e che spero, da ora in poi, abbiano come primo “target” Techniques.
Poiche’ e’ questa la rivista ufficiale della Societa’, che la promuove ovunque.
Dunque, piu’ crescera’ Techniques piu’ crescera’ la SICCR e viceversa.
Grazie fin d’ora per la futura collaborazione

Mario Pescatori Editor-in-Chief
Giuseppe Gagliardi Associate Editor
Ezio Falletto Assistant Editor
Vlasta Podzemny Editorial Assistant

08/07/2011
‹ indietro
Dizionario
Cerca medico
Centri U.C.P.
Malattie e procedure coloproctologiche

Ultimo aggiornamento:

Ragade Anale
Leggi ›

L'Esperto Risponde
Maurizio Roveroni
maurizioroveroni66@gmail.com
Lettere al presidente

Prof. Renato Pietroletti
Rubrica diretta a quanti volessero porre dei quesiti al Presidente SICCR, Prof. Renato Pietroletti.

presidenza@siccr.org

Informazione pubblicitaria
Partner
AIGOAIGOAIS ChannelAIS ChannelAIUGAIUGCICCICSIUDSIUD