Malpractice, assolti quasi i due terzi dei medici

Le cause pendenti nei confronti dei medici per presunti errori sono fra le 15 e le 12 mila all’anno e si stima che i due terzi dei sanitari vengano alla fine assolti. La richiesta di risarcimento danni (secondo i dati Ania, che rappresenta le imprese assicuratrici) ammonta a 2,4 miliardi di euro l’anno.
Maurizio Maggiorotti, presidente dell’Amami, l’Ass. dei medici accusati di malpractice ingiustamente, commentando i dati che indicano 90 morti al giorno per errori in Italia, afferma che si tratta solo di stime – “perché tutte le denunce finiscono nel calderone degli omicidi e delle lesioni colpose, come i morti sulle strade. L’associazione ha chiesto inutilmente ai presidenti dei tribunali di estrapolare questi dati. Si stima che i due terzi degli imputati vengano assolti, secondo una valutazione personale da parte dei magistrati”.
Chirurghi plastici, ginecologi e anestesisti sono le categorie che pagano i premi assicurativi più alti, essendo i medici più esposti. Seguono i cardio e i neurochirurghi, gli ortopedici e i medici di chirurgia generale.

22/09/2004
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