Carcinoma Anale

Ultimo aggiornamento: 27/04/2018
Clicca qui per scaricare il documento

Categoria: Cancro dell’ano

INTERVISTA SULLA PREVENZIONE DEL CARCINOMA SQUAMOSO DEL CANALE ANALE

Dr. Aldo Infantino (ainfantino@libero.it), Dr.ssa Erica Stocco (ericastocco@libero.it), Dr. Donato Scardigno (d.scardigno49@gmail.com)

Ci sono soggetti “ad alto rischio” (persone immunodepresse, che abbiano frequenti rapporti sessuali anali e donne colpite da neoplasia del collo dell’utero, anche in situ) su cui concentrare l’attenzione (vedi Intervista sul Cancro dell’Ano). È possibile una diagnosi precoce del cancro dell’ano?

Sì, la diagnosi delle lesioni precancerose o delle forme iniziali è possibile, con vari metodi di screening.

  • HPV test: permette l’individuazione dei sottotipi di HPV a rischio alto o moderato rispetto a quelli a basso rischio con tecniche basate sulle specificità del DNA; questo test è attualmente considerato lo strumento di screening più efficace nella prevenzione del cancro della cervice uterina e, per analogia, di quello dell’ano. Esso evita effetti indesiderati come inutili approfondimenti diagnostici e trattamenti non necessari.
  • Esame citologico su prelievi ottenuti con spazzolatura anale: è una metodica simile al test di Papanicolau (Pap-test) per la cervice uterina: facile nella realizzazione anche da parte di personale non medico, ha basso costo ma la sua sensibilità è del 50-80% (più alta nella popolazione HIV+); soprattutto, la metodologia di prelievo dev’essere corretta e si deve utilizza la citologia liquida. L’esame citologico sottostima le lesioni quando se ne confrontano i risultati con quelli della biopsia in HRA (vedi di seguito).
  • Anoscopia ad alta risoluzione (HRA), da eseguire in caso di anormalità citologiche o di presenza di HPV a rischio alto o moderato: come per la colposcopia, questo test rende evidenti, dopo adeguata colorazione e a forte ingrandimento, lesioni difficilmente distinguibili ad occhio nudo e permette l’esecuzione di biopsie mirate, per una maggiore correttezza diagnostica.
  • Laboratorio: il marcatore biologico più affidabile è la proteina p16, che è presente nelle cellule infette da HPV oncogenici (63-100% delle displasie gravi). La sua valutazione si effettua sulle biopsie, discriminando lesioni ad alto rischio (p16 positiva) da quelle a basso rischio (se p16 negativa).

E’ anche possibile una prevenzione primaria?
L’HPV si trasmette per ogni tipo di contatto tranne quello ematico, pertanto anche l’uso del preservativo non risulta evitare il passaggio del virus.
La vaccinazione contro l’HPV si effettua in donne di età inferiore a 26 anni che non siano già infette dal virus, con un vaccino che ha un’efficacia di circa il 100% contro lesioni di alto grado della cervice uterina, della vulva e della vagina. Questi risultati sono simili a quelli che si ottengono nella prevenzione delle forme preneoplastiche e del carcinoma a cellule squamose dell’ano in entrambi i sessi.
Più recentemente la vaccinazione è stata approvata anche per i maschi, per gli omosessuali e per gli affetti da HIV.
Esistono due tipi di vaccino anti-HPV: il quadrivalente – per i sottotipi 6, 11, 16 e 18 – e il più recente nonavalente, che comprende altri cinque ceppi – 31, 33, 45, 52 e 58 – anch’essi tutti potenzialmente oncogeni.

E’ dimostrato un rapporto costo/beneficio positivo per lo screening?
Vi sono studi statunitensi che riportano che i risultati ottenuti con lo screening su popolazione a rischio faccia guadagnare in termini di rapporto costo/benefico; mentre i lavori anglosassoni invitano ad avere più prove perché lo screening possa diventare un programma strutturato del Servizio Sanitario Nazionale.

‹ Torna all'archivio
Dizionario
Cerca medico
Centri U.C.P.
Malattie e procedure coloproctologiche

Ultimo aggiornamento:

Sottoporsi ad un Intervento Chirurgico al tempo della Pandemia COVID 19
Leggi ›

L'Esperto Risponde

Gaetano Gallo
gaethedoctor@alice.it

Lettere al presidente

Dott. Roberto Perinotti
Rubrica diretta a quanti volessero porre dei quesiti al Presidente SICCR, Dott. Roberto Perinotti.

presidenza@siccr.org

Informazione pubblicitaria
Partner
AIGOAIUGCICSIUD