Intussuscezione rettale ( _ retto-rettale e _rettoanale )

lat. ìntus = al di dentro + suscìpere = ricevere

Vedi anche prolasso rettale.
L’intussuscezione rettale o prolasso interno viene sospettata con l’anamnesi, quindi con l’esplorazione digitale, l’anoscopia, l’ecografia endoanale, ma è obiettivabile solo con la Rx cisto-colpo-defecografia o con la defeco-RMN. Può inoltre essere retto-rettale o retto-anale. Per essere definita tale, la piega ad imbuto deve avere una profondità di almeno 10 mm e va distinta dall’ eccedenza mucosa o prolasso mucoso occulto in quanto comporta l’invaginazione di tutta la parete del retto. Può presentarsi in soggetti privi di alcun disturbo espulsivo anale. Nei pazienti con stipsi da ostruita defecazione spesso si accompagna ad altre alterazioni del pavimento pelvico posteriore come il rettocele ed il peritoneocele, o del pavimento pelvico anteriore come il cistocele nelle sue varie forme; inoltre è frequente il riscontro di ptosi perineale, vedi.

  1. www.pelvicfloordigest.org
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